giovedì 6 giugno 2013


Eros e il filosofo

  • L’idea del bello si manifesta anche nelle cose belle.
  • La sua contemplazione risveglia, nell’animo di chi è pronto a riconoscerla, il ricordo della bellezza in sé.
  • L’eros è la forza che spinge l’individuo a risalire per gradi dalla contemplazione della bellezza fisica, che si manifesta nel volto della persona amata, fino all’idea,
  • Questo processo di ascesa richiede un profondo coinvolgimento personale, una vera e propria <<conversione>>, sostenuta dall’amore inteso come <<divina mania>>.
  • Eros è anche raffigurazione del filosofo, perché è figlio di un dio e di una mendicante. La sua natura è quindi intermedia, come quella del filosofo, che è sospeso tra sapienza e ignoranza, per cui non possiede la sapienza ma è consapevole della propria ignoranza e quindi la desidera.

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